La Federazione Svizzera di Danza Sportiva (STSV) si trova ad affrontare grandi sfide organizzative e finanziarie. Ciò è dovuto al riorientamento dei finanziamenti federali da parte di Swiss Olympic a partire dal 2029. Anche l’organizzazione ombrello Swiss Dancesport Federation (SDSF), di cui fanno parte, oltre alla STSV, la Swiss Rock’n’Roll Confederation, la Fédération Suisse de Twirling Bâtons e, di recente, anche Swiss Breaking, deve evolversi per continuare a soddisfare i requisiti necessari al riconoscimento anche in futuro. Ciò riguarda anche la STSV e, indirettamente, le sue associazioni affiliate.
In occasione della conferenza annuale dei presidenti è stata illustrata questa situazione di partenza e sono state evidenziate le sfide ad essa correlate. In sintesi, la STSV deve evolversi maggiormente verso un’associazione sportiva di massa. Ciò comprende, tra l’altro, la formazione di ulteriori istruttori J+S, il reclutamento di nuovi soci e l’elaborazione di linee guida concettuali che possano essere attuate dai club attraverso offerte attraenti. Questo «spazio di sviluppo», come lo definisce il presidente della SDSF e della STSV Walter Vogt, deve essere preparato sia dal punto di vista strategico che operativo. Il comitato direttivo della STSV aveva già adottato a gennaio una decisione di principio in merito allo spazio di sviluppo «Danza sportiva per tutti».
Ai rappresentanti dei club è stato chiesto di esprimere le proprie opinioni: di quali attività vorrebbero liberarsi? Quali compiti richiedono oggi troppo tempo ed energia? E a cosa destinereste le risorse così liberate? Nel workshop della Conferenza dei presidenti sono state raccolte idee concrete al riguardo. In tale occasione sono emerse numerose convergenze tra le idee dei club e le riflessioni del comitato direttivo della STSV.
In occasione di questa giornata ad Aarau, caratterizzata da grande dinamismo, creatività e impegno, i rappresentanti dei club e il Consiglio direttivo hanno convenuto che la direzione intrapresa è quella giusta e che le sfide imminenti potranno essere superate solo unendo le forze. Il Consiglio direttivo incaricherà l’ex ballerina di punta Mae Hofmeister di sostenere l’iniziativa «Danza sportiva per tutti» in qualità di facilitatrice del processo. Nel corso della giornata di dialogo, gli ambiti di sviluppo saranno ulteriormente approfonditi insieme ai club.
Autore: Martin Zinser