Brigitte ed Erich Stäldi, rispettivamente vicepresidente e presidente onorario della STSV, hanno rappresentato la nostra federazione a metà giugno in occasione dell’assemblea annuale dei delegati e dell’Open Forum della Federazione mondiale di danza sportiva (WDSF) a Roma.
Nel corso dell’Assemblea dei delegati sono state comunicate, tra l’altro, le seguenti modifiche alle WDSF Competition Rules, che riguardano anche la Svizzera:
- Nelle competizioni per il titolo, le squadre di qualsiasi tipo devono essere composte, sul campo, da almeno 50% di atleti in possesso del pass per il Paese rappresentato (ad esempio, nel caso delle formazioni)
- Le disposizioni relative al codice di abbigliamento e ai pettorali sono state trasferite dalle Competiton Rules alle cosiddette Presidium Policies, al fine di poter apportare modifiche in modo più flessibile al di fuori dell’AGM
- Nuovi tempi: rumba 24-26 bpm, paso doble 58-60 bpm
- Limite massimo del livello sonoro durante i tornei: 90 dB
- Introduzione della categoria Senior IV Latino per i tornei WDSF Open (esclusi i tornei validi per l’assegnazione dei titoli)
La Commissione giuridica della WDSF ha accettato con gratitudine l’offerta di assistenza dell’avvocato Erich Stäldi per le questioni relative al diritto svizzero, per le quali negli ultimi anni sono stati versati ingenti onorari di consulenza a studi legali svizzeri.
In occasione dell’assemblea generale annuale è stato inoltre firmato un accordo con «Sidewalk», azienda pioniera nel campo dell’intelligenza artificiale, in base al quale STEPIN è stata designata piattaforma ufficiale di e-sport della WDSF.
In occasione del WDSF Open Forum, tenutosi il giorno precedente, sono state fornite informazioni sui notevoli sviluppi registrati nelle discipline Hip-Hop, Disco/Stagedance e Caribbean Dance. Per quanto riguarda le discipline «American Smooth» e le danze soliste, nei prossimi mesi verranno elaborate nuove linee guida per lo svolgimento delle competizioni.
Sono state affrontate anche le attività in ambito olimpico. In particolare, gli sviluppi relativi al breaking, dal percorso che va da Parigi a Dakar fino ai Giochi Olimpici del 2032 a Brisbane. L’obiettivo rimane quello di garantire e rafforzare a lungo termine la posizione della danza sportiva all’interno della famiglia olimpica.
Sono stati inoltre presentati interessanti interventi sul tema «SafeSport», nonché sull’importanza della salute fisica e mentale di tutti i funzionari e sulle prestazioni dei giudici di gara.
Articolo: Brigitte Stäldi, Organizzazione sportiva STSV